domenica, settembre 17, 2006

Fernet y coca blues

Non vuole smettere.
Sembra proprio che tra le altre cose si sia portata via anche l'estate.
Lo so, è una banalità che piacerebbe a pesci innamorati e cantanti sdolcinati. Ma il fatto è che non vuole smettere, e il gocciolare costante e cantilenante come un mantra è l'unica novità di questi giorni.
Eppure era solo una manciata di giorni fa.
Il sole a inchiodare il movimento, sciami di auto dagli strani linguaggi, sudore & odore di creme per le strade e i pomeriggi.
E nelle notti il ribollire di suoni, un fiume curioso & invadente fin dentro ogni finestra aperta, trasportato da un vento immobile.
E la mente colpita,
per me il solito,
allora che fai?,
il pensiero impossibile,
nightswimming,
buonanotte,
non pensare non pensare non pensare.
La nebbia nell'occhio destro mi costringe a guardare dentro.
E nel caos, una folla confusa & informe di ombre,
ciondolante & umida,
tra un fernet y coca e la malinconia,
io ripenso.

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