lunedì, ottobre 02, 2006

Pensando a Jack

E adesso di cosa dovrei parlarvi? In questa calda e ostinata notte di un'estate che non vuole andarsene cosa dovrei dirvi? Quale maschera vi aspettate che indossi? Vi affliggete disperati, convinti che non esista un'altra ragione che possa valere la pena. Non io. Conosco bene il valore del tempo e quello della vita. L'unica cosa che possediamo. E per questo non mi getterò pugni a terra per l'eternità aspettando che il vento mi copra con le sue ceneri. O salite sui vostri rumorosi bolidi lanciandovi in una folle cavalcata sperando di lasciare il pensiero qualche metro più indietro. Non io. La velocità non mi appartiene e pensare è comunque l'unica vera azione che ci appartiene fino in fondo. O magari vi tuffate in mille bottiglie per regalarvi il pretesto di maltrattare il mondo andandovene in giro a frantumare il dolore spargendolo così che tutto sia dolore. Non io. L'ho già fatto, e l'unica lezione che ne ho tratto è che le botte che mi infliggo sono solo meno dolorose di quelle ricevute, ma non meno dimenticate. No grazie. Me ne starò seduto qui cercando di scrivere qualcosa che sia decente per la mia anima, in questa penombra che sa d'incenso, gettando di tanto in tanto furtive occhiate al quadrato di cielo nero che mi concedo. Lontano un gruppo di luci che dovrebbero starsene ferme invece mi ammiccano ed ho la sensazione di essere l'unico che questa notte le guarda con questi occhi. E forse dovrei andare la, perchè so che da li potrei vederne altre cento, mille e mille da cui farsi sedurre e poi tradire. E dovrei partire. Mettermi su un treno lento con un buon libro e un quaderno, e riempire pagine ad ogni stazione, ogni volta che vedo una montagna, o una città o di nuovo il mare. Perchè alla fine tornerei sempre al mare. "In ottobre tutti tornano a casa". Per una volta il caro e vecchio Jack si sbagliava, perchè forse capita che qualcuno in ottobre voglia partire, ed esercitare l'unica sacrosanta funzione nel tempo che ci è concessa: andare. Su questo invece avevi proprio ragione Jack, e come vedi io non l'ho mai dimenticato.

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