giovedì, ottobre 19, 2006

Trentuno

Credo di aver visto una luce dall'altra parte del fiume. Sono i sogni, i grandi pensieri e tutto quello che ancora c'è da fare. Sono i desideri, è la prima idea, è il mondo da vedere, è qualcuno da salvare. In fondo non tutto è perduto, tante lacrime, tante lacrime, ma una voce mi chiama, quasi un sospiro: rema! In fondo il monito tatuato non si è cancellato, ed è il momento di guardarlo dritto negli occhi, ascoltare ancora una volta le sue parole, quelle vere. Ed è il momento di confessare a quegli occhi che ho paura, che sono in fondo piccolo, che troppo spesso inciampo e i miei passi barcollano sul vuoto. Non voglio perdere questa vita, ma nemmeno voglio lasciarla scorrere silenziosa mentre la osservo rassegnato dalla riva. E allora è anche il momento di pretendere la dignità di quello sguardo, perchè so cogliere le vere parole, perchè alla fine posso solo attraversarlo questo fiume che veloce mi scorre sotto i piedi, e chiudendo a forza le paure nell'angolo più nascosto del cuore e dello stomaco gettarmi nell'acqua fredda e nuotare verso la promessa...auguri.

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