E così ho trovato tutte queste parole dimenticate, avvolte nel nylon, sotterrate in cento quaderni e fogli sparsi, sepolte in qualche cassetto, pesanti, non più rumorose, fievoli, morenti. Anni di passioni, sofferenze, scrittura ai confini del sonno, favole ai confini del sogno...e steso e circondato da figure tribali e speculari di un tappeto da quattro soldi mi sono chiesto cosa avrei dovuto farne...lasciarle morire come un passato scomodo, o provare a resuscitarle, vedere se in fondo avevano ancora qualcosa da raccontarmi, oggi che il presente sembra maledettamente tornato al passato...ne ho tirato fuori qualcosa...
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